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Immergetevi in una cultura che risente dell'influsso europeo (nel 2004 la Repubblica di Cipro è entrata a far parte dell'Unione Europea) e mediorientale, dopo 9000 anni di continue invasioni. I castelli e le fortificazioni dei crociati contendono il terreno a vigne secolari, splendidi monasteri sono circondati da odorosi agrumeti e i mosaici romani non sono lontani da meravigliose spiagge sabbiose. Cipro è sempre più il punto di riferimento per chi è in cerca di una vacanza indimenticabile, a contatto con la natura e con una storia gloriosa, ricca di stimoli e di tradizioni.
Nicosia (Lefkosia)
La capitale di Cipro, al centro dell'isola, è divisa in due parti dalla Linea Verde, che separa la Repubblica di Cipro da Cipro del Nord. Da quando il muro di Berlino è stato abbattuto, Nicosia è l'unica capitale divisa al mondo. Una visita a Nicosia vi aiuterà a comprendere i problemi di Cipro e vi consentirà di avere una visione meno turistica rispetto a quella che potreste avere limitandovi alle città costiere. La città vecchia, all'interno delle mura veneziane del XVI secolo, è la parte più interessante di Nicosia; il centro cittadino e i giardini municipali si trovano appena fuori dalle mura sul lato sud-
Il Museo Municipale Leventis ripercorre lo sviluppo della città dalla preistoria ai giorni nostri e offre una visione d'insieme abbastanza buona, ideale per iniziare la visita di Nicosia. Immediatamente a est del Leventis sorge il museo della cultura Dragoman Hadzigeorgakis. Gli oggetti in esposizione non sono nulla di speciale, ma l'edificio, una villa del XV secolo, è meraviglioso. Se volete ammirare qualcosa di veramente spettacolare, visitate il Museo Bizantino nel mediocre Palazzo Arcivescovile, che vanta una superba collezione di mosaici e icone sacre. Nel giardino del museo la Cattedrale di San Giovanni possiede alcuni affreschi del XVIII secolo restaurati di recente. Sul lato orientale delle mura troverete la Porta di Famagosta, un tempo l'ingresso principale della città, che è ben conservata e attualmente ospita un centro culturale.
Il centro di Nicosia nord è piazza Atatürk, nella parte nord-
Nella parte meridionale della città la maggior parte degli alberghi, economici o meno, è concentrata nei pressi delle mura; un po' più a sud c'è anche un ostello della gioventù, accanto al quale si trova un negozio di cibi macrobiotici. Nel nord la maggior parte degli alberghi si trova nei dintorni della Moschea Selimiye, che è anche la zona migliore in cui andare a mangiare un boccone. Se siete alloggiati nel sud e volete visitare il nord, potrete ottenere un permesso di ingresso valido per una giornata. Non è consentito effettuare escursioni giornaliere nella direzione opposta.
Pafos
In un paese pieno di grossolani complessi commerciali e mostruosità turistiche mal progettate, Pafos (sulla costa occidentale) sembra rimanere ancorata alla propria identità pur attirando i dollari dei turisti. Kato Pafos, la città bassa, ha commesso alcuni orribili peccati urbanistici, ma la vera e propria Pafos, leggermente più interna, è molto più gradevole. In mezzo ai negozi di souvenir troverete Saranta Kolones, la fortezza dei Lusignano distrutta da un terremoto nel XIII secolo. Fra le rovine si distinguono per lo più colonne e condotti fognari. Le Tombe dei Re, 2 km a nord di Kato Pafos, sono una serie di affascinanti lapidi scolpite nella tenera roccia della falesia.
L'attrattiva più celebre di Pafos è costituita dai suoi mosaici, eseguiti nel III secolo come pavimenti per i nobili romani. Il primo fu scoperto nel 1962 e gli scavi successivi hanno portato alla luce una serie di edifici per una superficie complessiva di circa 300 mq. La maggior parte dei mosaici, considerati i migliori della regione, sono dedicati a Dioniso. Molti visitatori giungono a Pafos in viaggio organizzato e la cittadina, che ha pochi alberghi discreti, non è attrezzata per accogliere i visitatori occasionali. Date un'occhiata nella parte settentrionale della città e forse riuscirete a scovare qualcosa.
Massiccio del Troödos
Le montagne della regione di Troödos, nel sud del paese, sono indimenticabili. Diversamente dal resto della Repubblica, qui non vi sentirete numericamente inferiori ai turisti dei viaggi organizzati. Frequentata da sciatori, escursionisti e da chiunque voglia sfuggire al caldo, la regione di Troödos è disseminata di monasteri affrescati del XV secolo, villaggi con tradizioni vinifere e sentieri piacevoli. Il Monastero di Kykkos, nel Troödos occidentale, è il monastero più famoso ma anche il più turistico. Costruito nel XII secolo, è stato completamente rinnovato e ospita un museo di icone sacre. Quello di Asinou è probabilmente il monastero più bello della zona, ma è un po' fuori mano; per raggiungerlo occorre dirigersi a sud da Nikitari.
Platres, nel sud della regione, è la principale località di soggiorno del Troödos. Un tempo fu una stazione di villeggiatura coloniale ed è tuttora popolare fra gli stranieri residenti a Cipro. Non è nulla di speciale, ma vi sono numerosi alberghi. Pedoulas, nel Troödos occidentale, è la sede della Chiesa di Arhangelos Mihail ed è anche il punto di partenza più comodo per visitare il monastero di Kykkos. Il distretto di Solea, nel nord, pullula di monasteri e piccoli villaggi pittoreschi ed è l'ideale se volete fare un giro in bicicletta.
Famagosta (Gazimagusa)
Famagosta, un tempo la città più ricca del mondo, in cui Shakespeare ambientò l'Otello, è andata romanticamente in malora. La decadente città vecchia è circondata da mura veneziane, all'esterno delle quali si estende irregolarmente la città nuova. Immediatamente a nord della Linea Verde nella parte orientale del paese, Famagosta sorge ai piedi della misteriosa e desolata penisola di Karpas. Ostentatamente ricca nel XIII secolo e ridimensionata dall'impero ottomano nel XVI secolo, la città vecchia è oggi più che altro famosa per le poche chiese rimaste. La Cattedrale di San Nicola, oggi Moschea di Mustafa Pasha, è un emblematico ricordo dei giorni di gloria della città governata dai Lusignano. Benché i regimi successivi l'abbiano modificata o addirittura danneggiata, rimane tuttora un edificio elegante. Da notare il minareto incongruamente appollaiato su una delle sue torri in rovina.
L'altra grande attrattiva di Famagosta è la Torre di Otello. Secondo la leggenda, questo è il luogo in cui Cristoforo Moro (governatore di Cipro dal 1506 al 1508) uccise la moglie Desdemona. Si dice anche che qui Francesco de Sessa, un soldato dalla pelle scura, commise un ignobile reato che gli costò l'esilio. Secondo un'altra leggenda le ricchezze che i mercanti veneziani abbandonarono a Famagosta durante i bombardamenti degli Ottomani sarebbero sepolte nelle fondamenta della torre. Anche se nessuna di queste storie è vera, vale la pena di visitare il castello soltanto per le sue splendide vedute sul porto. Famagosta non ha una grande scelta di alberghi e ristoranti (la maggior parte delle strutture ricettive si trovava nella parte greca della città, attualmente deserta e vietata), per cui la maggioranza dei turisti visita Famagosta in giornata dalle località balneari della costa settentrionale.
Kyrenia (Girne)
Nonostante alcuni orribili sviluppi edilizi, Kyrenia, a metà della costa settentrionale, è la più piacevole località costiera dell'isola. Come nel resto di Cipro, il quartiere vecchio è il più ricco d'atmosfera, ma la maggior parte degli alberghi si trova nella parte nuova della città. Se l'aria mediterranea e i caffè all'aperto non riescono a tenervi abbastanza occupati, date un'occhiata al Castello di Kyrenia. Costruito originariamente in epoca romana, l'edificio che vedete oggi risale quasi interamente al periodo veneziano. Nel castello vi sono una cappella bizantina e un museo di rovine, dov'è conservato, con il suo carico, il relitto più vecchio del mondo.
Polis e la penisola di Akamas
La penisola di Akamas, sulla costa occidentale, è uno degli ultimi tratti della costa cipriota ancora selvaggi e incontaminati. Il paesaggio è un mosaico di aride rocce e lussureggiante vegetazione, con una grande varietà di specie animali e vegetali, fra cui alcune rare. Con la sua rete di sentieri che la attraversano in ogni direzione, la penisola di Akamas è la meta ideale per gli amanti delle camminate. Nel punto da cui partono i sentieri sorgono le Terme di Afrodite. È qui che secondo la leggenda Afrodite si trasformava in una vergine.
Polis è praticamente l'unica località balneare della costa meridionale in grado di accogliere i turisti che non hanno optato per un viaggio organizzato. Circondata da agrumeti e da un paesaggio spettacolare, è un punto di partenza incantevole e tranquillo per esplorare la zona circostante. Polis è inoltre un ottimo posto per noleggiare mountain bike, biciclette e automobili. In realtà non c'è molto da vedere, ma è una località meravigliosa per osservare il mare bevendo un bicchierino di brandy con aggiunta di limone o di limetta.
Kolossi
Fuori della città di Limassol (Lemesos), nell'estremo sud dell'isola, il Castello di Kolossi torreggia su un paesaggio costituito di vigneti. Il castello fu costruito dagli Hospitaller (l'ordine di San Giovanni di Gerusalemme), a cui vennero concesse queste terre nel 1210, e per un certo periodo fu il loro quartier generale. Accanto al castello, restaurato dagli inglesi nel 1933, vi è uno zuccherificio, anch'esso costruito dagli Hospitaller -
Salamis
Salamis, 9 km a nord di Famagosta, era la città precristiana più importante di Cipro ed è tuttora il migliore sito archeologico del paese. Per visitare con calma l'anfiteatro romano completamente restaurato, la palestra con i bagni in marmo e i mosaici si impiega quasi una giornata intera. Le rovine sono in buona parte bizantine o romane, sparse su una superficie di 8 km. Lungo il perimetro del sito si estende una bellissima spiaggia, per cui vi consigliamo di portare con voi il costume da bagno. Troverete dei campeggi a sud delle rovine e un paio di alberghi di lusso a nord.
Per ulteriori informazioni:
FABRIZIA GRASSELLI
GIANLUCA BONDAVALLI
Via Aristotele 12
42048 Rubiera (RE)
Italy
Tel. (0039) 0522 626861
e-
gianluca@locorockvacanze.it
